venerdì 24 agosto 2007

Un filo di speranza

Sono le 5.44 del mattino, non riesco a dormire. Ma questa notte è diverso, non sono in preda alla sofferenza, al dolore, ma ho un filo di speranza e sono in trepida attesa.

Lei tornerà domenica, il 26, i nostri 6 mesi..
Forse ci vedremo proprio domenica, o lunedì, parleremo, cercherò di riprendermi un posto nel suo cuore che ha chiuso di colpo, facendo prendere il sopravvento alla ragione, o meglio alle sue paure e le sue incertezze, trasformandole in concetti e ragionamenti freddi e fuori dal reale.

Avrei dovuto non scriverle e non chiamarla, c'è chi dice che questo è un segno di debolezza, chi dice che bisogna esser freddi e distaccati così tornerà da me, chi dice che il silenzio potrebbe suscitarle quella "mancanza di me" che non ha mai provato da quando ci siamo conosciuti.

Sapete che vi dico? Ho deciso di non seguire più nessun consiglio, lascio consigliarmi dal mio cuore, anche se dovessi sbagliare, sbaglierò da solo. Anche se dovessi davvero perderla per sempre, sarà perchè ho agito IO male, sarà perchè non ho voluto smettere di lottare.
Segno di debolezza? A volte c'è più coraggio nel compiere certi gesti, che mostrarsi apparentemente forti.

Non vi nascondo che sono stato TROPPO male senza di lei, ma anche solo una fievole e microscopica speranza ha suscitato in me tanta voglia di vivere e di attivarmi, infondendomi tanta fiducia.

Sono sereno stasera, forse nei prossimi giorni ricadrò nel baratro, ma lasciatemi credere che l'amore non è sempre nero, almeno per stanotte.


Sii sempre come il mare,che infrangendosi sulle rocce trova sempre il coraggio di riprovare

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